Press "Enter" to skip to content

Argentina libertaria e la grande purga staliniana

Una protesta a Plaza de Mayo riapre il capitolo più sensibile della storia argentina —quello che nessuno vuole toccare.

Sabato, Plaza de Mayo ospiterà una manifestazione che rompe un tabù alto quanto l’obelisco: un movimento chiamato Fazzoletti Neri chiede la revisione dei processi contro ex militari e agenti condannati per i crimini degli anni ’70.

Il gruppo sostiene che la memoria ufficiale argentina sia una storia raccontata a metà, trasformata negli anni in un dogma politico e culturale. Secondo loro, centinaia di imputati furono vittime di una giustizia “militante” e di procedimenti infiniti. Quasi mille sarebbero morti in carcere.

Il punto non è difendere la dittatura. È contestare un monopolio narrativo che nessun governo —di destra, di sinistra o progressista— ha mai avuto il coraggio di mettere in discussione.

E quando a Plaza de Mayo arriva un nuovo simbolo —questa volta nero— significa che un pezzo della memoria nazionale sta cedendo.

 ✍️ ©️ 2025  L’Interprete del Codice Silenzioso – All Rights Reserved

©️2025 Guzzo Photos & Graphic Publications – All Rights Reserved – Copyright ©️ 2025 SalaStampa.eu, world press service – Guzzo Photos & Graphic Publications – Registro Editori e Stampatori n. 1441 Turin, Italy

19 views

error: Content is protected !!